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Giornale Metal

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venerdì 1 luglio 2016

Dan Logoluso, disponibile il video live del brano Outdoor con John Macaluso

E' finalmente disponibile in rete il video live del brano Outdoor, registrato il 24 giugno scorso presso il Blue rose Saloon di Bresso (MI), nel corso della seconda data del Tour di promozione a "Back from a Journey", album solista di debutto del chitarrista Dan Logoluso, da cui è stato estrapolato, che vede alla batteria il grande John Macaluso (Malmsteen, ARK, James Labrie, Symphony X) e Andrea Dominoni al basso.

venerdì 17 giugno 2016

Raff Sangiorgio, disponibile il video per chitarristi di Quick Trigger!

Quick Trigger, il nuovo video dal vivo per chitarristi, eseguito da Raff Sangiorgio (chitarrista dei death metallers tecnici italiani Gory Blister), si può vedere nel link sottostante: 


La clip è stata estratta dal debut album solista dell'artista intitolato "Rebirth", uscito nel corso di marzo 2016 tramite Sliptrick Records. 

Per ulteriori notizie basta seguire la pagina facebook di Raff Sangiorgio: 




Enzo And The Glory Ensemble, disponibile il Dossier di presentazione di In The Name Of Father

E' finalmente disponibile il Dossier di presentazione di In The Name Of Father, la splendida opera musicale di Christian Metal realizzata da Enzo Donnarumma con il moniker Enzo And The Glory Ensemble. Poco più di sedici minuti in video che sintetizzano la passione dei tantissimi ospiti che hanno preso parte al progetto, mostrando diversi momenti del "dietro le quinte". Lo stesso Enzo Donnarumma espone in modo accurato, ogni singolo frammento che ha portato alla costruzione di un progetto dalle potenzialità incredibili. Assolutamente da estasi la lista dei musicisti che hanno preso parte ad In The Name Of Father oltre allo stesso Enzo Donnarumma: Marty Friedman, Kobi Farhi (Orphaned Land), Ralph Scheepers (Primal Fear), Mark Zonder (Fates Warning & Warlord), Gary Wehrkamp e Brain Ashland (Shadow Gallery) e Nicholas Leptos (Warlord). Altri ospiti coronano il sound dell’opera: Tina Gagliotta (Poemisia), Amulyn (Whispers from Heaven), Pierpaolo Jemmo (Ars Divina) e Alexein Megas (Members of God). 

Il Dossier di In The Name Of Father è visibile al seguente link: 

Egidio Maggio, serata live al Mon Rève Resort di Taranto il 24 Giugno

La Rassegna estiva 2016 del MON REVE Resort, partita con grande successo con lo spettacolo comico di Chicco Paglionico, prosegue con il primo appuntamento “live” della stagione. Saranno tanti gli Artisti che renderanno speciale l’estate del Mon Reve, molti dei quali di caratura nazionale ed internazionale come Saule Kilaite, un gran ritorno a Taranto dopo il successo dello scorso anno alla “Notte della Cultura”; Mister David ed Andreanne Thiboutot con spettacoli di “Beach Art” riservati ai soci; Barbara Foria, l’attrice di “Colorado” beniamina delle donne. Tornando ai “live” il primo ospite sarà il noto chitarrista tarantino Egidio Maggio e la sua Move'n Go Band. Egidio Maggio, reduce dalla brillante pubblicazione del suo primo album da solista "Me", conosciuto per le sue tante collaborazioni in ambito nazionale ed internazionale, tra cui spiccano i nomi di Checco Zalone, Zelig, Mia Martini, Mariella Nava, Paolo Vallesi e L'Orchestra della Magna Grecia con Tony Hadley (Spandau Ballet), sarà di scena il prossimo Venerdì 24 di Giugno presso la splendida cornice del Mon Rève Resort, in Via Pesca Mazzisciata, 1 - Litoranea Salentina - Taranto, uno dei luoghi di maggiore bellezza del territorio pugliese. "Me", questo il titolo del nuovo album di Egidio Maggio, edito dall'etichetta Officina Musicale, descrive a 360° lo stile dell'Artista, spaziando tra diversi generi come il Rock, il Funky, il Blues ed il Jazz. "Me" inoltre può essere letto sia in versione italiana che in inglese nella descrizione singolare del termine, ma anche come l'acronimo dell'Artista raccogliendo le iniziali del proprio nome. Egidio Maggio sarà accompagnato dai musicisti Felix Di Turi alla batteria, Beppe Sequestro al basso, Mirko Maria Matera alle tastiere, Francesco Lomangino al sax. Il tecnico del suono sarà invece Giuseppe Mariani. Il concerto, che sarà ripreso interamente per una prossima pubblicazione su territorio nazionale, sarà anche trasmesso in diretta streaming. L'inizio del concerto è fissato per le ore 21,30 e l'ingresso è gratuito su invito. 

 Per ulteriori informazioni: 099 731 2185 – 393.9044880 www.monreve.it - info@monreve.it - www.facebook.com/mon.reve11/

mercoledì 15 giugno 2016

DAN LOGOLUSO - Back From A Journey

Noto per aver fondato una band seminale in ambito della scena metal tricolore del calibro dei Timesword, Dan Logoluso dopo aver raccolto un folto numero di consensi, si cimenta nel primo lavoro da solista, supportato alla batteria di un grande professionista del settore come John Macaluso. Back From a Journey è un'autentica perla musicale, fatta di musica ispirata e tecnica mostruosa, caratteristiche che ipnotizzano l'ascoltatore in un mare estatico, rimarcando non solo il talento di Dan Logoluso da un punto di vista strumentale, bensì anche da una dimensione compositiva. Già con l'opener Outdoor si ha l'impressione di avere di fronte un vero e proprio capolavoro, con assoli stratosferici, ritmi duri e possenti, supportati da un ambiente musicale stellare. Stillness a seguire vede Dan Logoluso rallentare, puntato sul lato più sentimentale dello strumento, differentemente With Heart si districa su tonalità più frizzanti, che riescono a collegarsi egregiamente con la sezione ritmica. Si giunge a One More Step, un brano che ha il sapore della ballata, con un mix di assoli elettrici ed acustici, un colpo di genio che esalta notevolmente l'estro dell'artista. Birth recupera un suond blues, dai connotati anni settanta, The Fight invece mette in luce l'anima più heavy du Dan Logoluso, che riesce ad esaltarsi con una prova di iper velocità autentica. Arriva poi True Love, un altro momento di forti emozioni, seguito da Power Of Life, una vera e propria mazzata, con Macaluso che picchia duro sulle pelli e Dan Logoluso che si districa tra assoli taglienti e pungenti, ma sempre molto melodici. Con Straight Ahead si sbarca nella parte conclusiva del disco, tra armonie esaltanti e frammenti di pura estasi. La chiosa è invece affidata a Swollen River, un brano complesso, tra i meno immediati di Back From a Journey, ma probabilmente il migliore non solo da un punto di vista tecnico e compositivo, bensì squisitamente emotivo. Con Back From a Journey, il bravo Dan Logoluso ha superato se stesso. Tanta buona musica e tanto talento combinati, aspetti che non possono passare inosservati.

Maurizio Mazzarella

Mazzarella Press Office su Rock Hard Italia di Giugno 2016





venerdì 27 maggio 2016

TOMBETO CENTRALE - Il Silenzio Della Collina

Qua' Rock Records
I Tombeto Centrale ci sanno davvero fare ed anche tanto. Il loro è un rock squisitamente italiano, che si rifà ad al periodo d'oro di gruppi come Diaframma e Litfiba, unito a venature punk ed inserti dark, misto con forti ingredienti estrapolati da alcune band più attuali, come i Marlene Kuntz o addirittura gli Afterhours. Dentro poi c'è tanta, tantissima personalità, che dimostrano quanto i Tombeto Centrale perseguano un'identità particolarmente precisa. Già Con Fa# Economico che apre il disco si ha una sintensi ampia del valore assoluto della band, sia da un punto di vista compositivo e strutturale, che tecnico, aspetto che fondamentalmente viene maggiormente fuori in Sociale Network, nel quale i Tombeto Centrale puntano su una dimensione psichedelica alla Sonic Youth. Fiori Serpenti a seguire è un'autentica sorpresa, perché viene fuori anche l'anima grunge del gruppo, che ricorda involontariamente Come As You Are? dei Nirvana ed anche in questo si nota il grande talento dei Tombeto Centrale. Con Il Venditore di Tappeti si percorrono territori più melodici e progressivi, riconducibili ai Timoria di Viaggio Senza Vento ed Eta Beta. Mr Beaver dall'aspetto molto Pink Floyd, esalta l'ispirazione di un gruppo variegato per le influenze, ma ben indirizzato su quella che è la propria identità di fondo.
L'aspetto più tecnico ed esaltante dei Tombeto Centrale è incentrato nel brano Desiderio Semplice, che spiazza in più circostanza perché non segue un percorso precostruito e dimostra l'ottimo lavoro delle chitarre che ben si sposano con la sezione ritmica. Un discorso che si sposa bene anche con Viandante (sul mare di nebbia), grazie ad un sound molto moderno ed attuale, oltre che ad uno stile particolarmente ruvido. L'altra è un chiaro conferma quanto ci sia dei Marlene Kuntz ci sia nei Tombeto Centrale, differentemente Scroodge MD è probabilmente il componimento che più inquadra la classe e lo stessore artistico dei Tombeto Centrale. La chiosa del disco è affidata alla title-track, un'altra perla dai connotati poetici che dura oltre sette minuti, rimarcando la bravura strumentale e compositiva di un gruppo che con questo album ci regarla una pregevole perla musicale. 

Maurizio Mazzarellla