Giornale Metal

domenica 20 aprile 2014

Dark Quarterer, la biografia

La Band ha origini lontane nel tempo, nasce di fatto dall'amicizia di Fulberto Serena e Gianni Nepi e si sta parlando del periodo che va dal 1969 al 1972. Le giornate da adolescenti passate in casa ad ascoltare musica con attrezzature preistoriche (un vecchio registratore a bobina Geloso) e con in mano una altrettanto vecchia chitarra acustica, i gruppi ascoltati erano già all'epoca, come dire "avanti" (Grand Funk, Cream,Mountain, Taste, Vanilla Fudge e naturalmente tutta l'area rock). Da questa passione nacque l'embrione di quella che poi lascerà un'impronta indelebile nella storia del meta italiano, inuna cantina iniziarono in cinque,Fulberto, Gianni e Aldo Boni(batteria), Alex Bientinesi (keys),Doriano Fulceri (basso), suonando cover delle bands sopracitate fino al 1972 circa quando Gianni e Fulberto rimasero da soli. Da lì a poco ci fu l'incontro con Paolo Ninci e quello fu il passo che segnò il destino di tre amici facendoli diventare il seme da cui nacque la CREATURA che ancora oggi vive. Il trio (che vide Gianni Nepi imbracciare il basso oltre che cimentarsi di fronte al microfono) decise di suonare un tributo ai Grand Funk Railroad suonando per intero il Live Album del 1970 che sfociò nella loro esibizione al Cantascuola (una manifestazione che vedeva sfidarsi musicalmente tutte le scuole superiori di Piombino, la città in cui vivevano e vivono tuttora), nel 1974, il sodalizio cominciò a farsi stretto e la band ebbe un nome "Omega Erre", (la formula della forza centripeta) e con la partecipazione come guru di un amico (Duccio Marchi, quello che poi darà la spinta ulteriore alla formazione dei Dark Quarterer) iniziarono a suonare in giro fino al 1980 inserendo cover di altre bands quali Black Sabbath, Rory Gallagher ed altri similari dell'epoca. La musica per i tre sostituì in un periodo storico che dette il via al boom della droga ogni mezzo per raggiungere l'appagamento spirituale,l'amicizia, il feeling e la stessa visione della vita li vide passare ore e ore in cantina ad improvvisare e, guidati da Duccio affinarono le loro capacità di musicisti che li portò a comporre il primo brano in assoluto (un R&R scritto da Fulberto lontano dallo stile Dark Quarterer), ma primo vagito di una vena creativa in piena crescita che sbocciò con la scrittura di "Special Steel" la primavera song ancora scritta daFulberto di una band ancora senza nome. Il nome verrà scelto quando verrà presa la decisione di fare il disco, nel 1980 (quando il vocabolo "Dark" non apparteneva a nessuna band e insieme al nome fu creato anche il simbolo,l'icona stilizzata dell'omino con il cappello e il coltello).E' del 1982 il primo demo registrato a Torino contenete 12 brani, ma che vedrà la band affrontare avventure incredibili, a circa metà strada , telefonando da un bar dove si erano fermati per sicurezza allo studio di registrazione, verranno a sapere che tutta o quasi l'attrezzatura era stata rubata, ma comunque dovevano andare lo stesso perché i tecnici stavano cercando di organizzarsi lo stesso. Risultato,furono registrate due tracce praticamente "live" e Gianni dovette cantare con il microfono attaccato ad un amplificatore per chitarra e senza effetti. Videro così la luce Lady Scolopendra,Dark Quarterer e Red Hot Gloves.(forse esiste una recensione di A.Bosone su Rockerilla 1984).A Milano in seguito nel 1985/86 verranno scelti ed inseriti sei brani nel primo vero disco che uscirà nel 1987 "Dark Quarterer" autoprodotto, ma registrato da due fonici diversi e in pratica a distanza di un anno! Il vinile esce e viene distribuito da LabelService di Massimo Currò(all'epoca la produzione, stampa e distribuzione, costerà alla band circa 10.000.000 di lire!!).Usciranno le prime recensioni che parleranno di un grande disco uscito in Italia e solo su Kerrang,Mark Putterford lo boccerà per la pessima produzione, ma non sui contenuti.Fulberto, Gianni e Paolo riceveranno lettere (all'epoca internet non esisteva!) da G. Carlo Trombetti, da Claudio Cubito(Rockerilla) che danno molti consigli su cosa fare in seguito e che scrivono della nascita di un nuovo "genere musicale" mai esistito prima, i Dark Quarterer avevano creato l'Epic/Progressive!!Cominciano ad arrivare lettere dalla Spagna, dalla Germania,dall'Inghilterra fino ad arrivare ad una coppia di tedeschi in vacanza all'isola d'Elba che li cercano e chiedono loro i primi autografi della carriera! era il 1988. Succede finalmente che qualcuno si accorge delle potenzialità del gruppo e nelle vesti di G. Mangorali contatta proponendo la produzione del secondo disco e con tutte le spese coperte dalla label (la Cobra Records, ora Akarma), esce così nel 1989"Etruscan Prophecy", l'altra pietra miliare del metal italico ancora oggi richiesto in tutto il mondo.Questo disco è stato importante più per il fatto che ha formato nel combo toscano la convinzione di aver compiuto qualcosa di importante nella vita e dato la fiducia che li ha portati ad essere ancora oggi immersi nella musica fino al collo nello stesso modo di quando hanno cominciato.In quell'anno però inizia il percorso che porterà Fulberto ad abbandonare il gruppo nel 1990 e che vedrà un momento di sconforto profondo per Gianni e Paolo, ma la volontà di andare avanti è forte (anche qualche recensione dall'estero contribuirà,vedi quello che scriverà Edgar Kluesener, caporedattore di Metal Hammer che li descrive come "unico gruppo italiano realmente Heavy Metal", talmente forte che si mettono alla ricerca di un nuovo chitarrista e trovano Sandro Tersetti, la storiari comincia. Il cambio di un terzo della band ne modifica il sound e la vena compositiva, il cambio di rotta produce il terzo disco, "War Tears", prodotto dalla In Line Music , registrato ad Amburgo,vedrà la luce nel 1995, dopo due anni di scrittura ed assimilazione. La band inizia ad uscire ed iniziano i concerti, inoltre dopo essersi presentati come concorrenti ad Ariccia al Festival degli Sconosciuti (manifestazione tenuta da Teddy Reno e Rita Pavone), vincono a mani basse e finiscono in TV su RAI 2 (oltretutto obbligati a tagliare un pezzo di brano e suonare in playback!!) suonando War Tears. Vengono chiamati a suonare in molti motoraduni, dal nord al sud del paese, alcuni metal fest, ma nel 1998 ancora una volta il chitarrista lascia la band, Sandro Tersetti abbandona. Gianni e Paolo anche se abbattuti,stavolta sono temprati e trovano il coraggio, loro ormai quarantacinquenni, di arruolare un diciottenne, figlio di un amico che in seguito si avvicinerà fino a diventare una parte anch'esso della band nel ruolo di manager. Il ragazzo si chiama Francesco Sozzi, chitarrista tecnico e musicale allo stesso tempo, che riesce a riunire il sound di Fulberto e quello di Sandro, dandogli comunque un'impronta personale e ringiovanire tutta la produzione successiva, un'energia nuova che fa bene anche al nocciolo della band, la gioventù e la freschezza si traducono in nuove energie anche per Gianni e Paolo ed è la nascita del quarto lavoro discografico, è il 2002 quando esce "Violence", altro cambio di passo e di sonorità, ma una crescita sicuramente, crescita che si consolida con l'innesto di Francesco Longhi alle keys, i suoi interventi "classici" danno al sound dei Dark Quarterer quel tocco finale che li fa diventare quella splendida realtà che sono oggi. Il 2002 vede anche l'ingresso nella squadra di Gino Sozzi come manager ed i frutti del lavoro si vedono, infatti l'attività live ha un incremento notevole e vede la band calpestare le tavole dei palchi di molti festival importanti ed internazionali,(spesso come unica band italiana!), inizia l'opera di promozione che sfocia nell'accordo con la My Graveyard Productions per la produzione nel 2008 di "Symbols", il quinto album da studio che stabilizza lo stile e il sound e la maturità di una band che nel 2014 ha trovato ancora la voglia di scrivere un'altra pagina mettendo in cantiere la stesura dei brani di un disco nuovo. Nel frattempo il sodalizio con la MGP ha prodotto oltre le ristampe di War Tears e Etruscan Prophecy,anche un DVD e il successivo doppio Live album, anche il rifacimento per celebrare il debutto discografico dopo 25 anni del primo disco, totalmente arrangiato e registrato come nuovo, (Dark Quarterer XXV Anniversary).Al momento i Dark Quarterer oltre a lavorare al nuovo materiale hanno in corso impegni live in Europa e contatti anche oltre,Grecia, Danimarca, Germania,Inghilterra, Cipro, Malta, Francia,Svezia, Norvegia, questi i paesi in cui hanno suonato (oltre naturalmente in Italia) e stanno lavorando per allargare ulteriormente gli orizzonti.