Giornale Metal

lunedì 18 novembre 2013

Bruno Cavicchini, la biografia

Bruno Cavicchini nasce a Matera nel 1977. Già durante l’infanzia sviluppa un forte amore per la musica e per la chitarra in particolare. A 8 anni si iscrive alla scuola di musica “Bèla Bartòk” di Matera dove studia chitarra classica fino al 1991. L’anno successivo si iscrive all’”Onyx Jazz Club”, dove si avvicina allo studio del blues e alle nozioni di base del jazz. Ma il suo vero amore rimane il rock. In particolare, il suono magico della chitarra di Ritchie Blackmore, la creatività innovativa e geniale di Jeff Beck, l'intensità espressiva di Jimi Hendrix, il neo-classicismo tecnico di chitarristi come Yngwie Malmsteen, Vinnie Moore, Paul Gilbert, lo shredding melodico di Joe Satriani, la vivacità rock di Van Halen e il tocco inconfondibile di David Gilmour e di Robin Trower. Il tutto arricchito e completato dall'amore per le architetture sonore del progressive rock inglese anni '70 e per il blues. Così, ispirato da questi suoni, Bruno Cavicchini forma a Matera nel 1992 il gruppo heavy rock Eclipse. Il sound della band si distingue per un hard rock fortemente caratterizzato da sfumature neo-classico/sinfoniche e progressive. Il gruppo, dopo due demo che riscuotono un certo successo sulle riviste metal nazionali e tra il pubblico, nel Giugno del 2000 riesce a catturare l’interesse dell’etichetta Underground Symphony di Novi Ligure (AL) con la quale firma un contratto discografico per la registrazione, pubblicazione e distribuzione del disco di debutto. Nel frattempo gli Eclipse suonano in giro per i locali della zona e non solo. Nel Novembre del 2001, infatti, gli Eclipse vengono invitati dal professor Federico Del Sordo del Conservatorio “S. Cecilia” di Roma ad esibirsi sul palco del prestigioso conservatorio romano in quanto scelti come miglior gruppo contemporaneo italiano di heavy rock sinfonico-neoclassico. Non tutto va per il verso giusto. L’Underground Symphony, a causa di un pessimo momento interno, ritarda la registrazione del disco. Così gli Eclipse, forti di offerte ricevute anche da altre etichette, decidono di tornare in studio per la registrazione di nuovi brani. Nella band cominciano a nascere incomprensioni di varia natura che porteranno Bruno Cavicchini a decidere di perseguire una sua strada musicale personale. Sciolti gli Eclipse nel 2002 si trasferisce a Roma e comincia a collaborare in qualità di chitarrista solista in vari tributi della Capitale: Deep Purple, Rainbow e Led Zeppelin. Si iscrive al St Louis College of Music di Roma per completare la propria formazione tecnico-musicale sullo strumento studiando con William Stravato. Parallelamente porta avanti collaborazioni anche con musicisti della Capitale e con artisti rock stranieri (Deep Purple/Jethro Tull). Nel Marzo del 2005 Bruno Cavicchini si esibisce dal vivo con la sua band insieme a Ian Paice, batterista dei mitici Deep Purple, nella città di Solofra (AV) accompagnando il batterista inglese nella riproposizione dei classici dei Deep Purple. Nel periodo Giugno/Luglio 2009, invece, si esibisce insieme a Dave Pegg (Jethro Tull/Fairport Convention), Gerry Conway (Jethro Tull/Fairport Convention), Jonathan Noyce (Jethro Tull/Gary Moore/Rick Wakeman) e Jaqui MacSheen (Pentangle) in due location prestigiose: Stazione Birra a Roma e la Jethro Tull Convention a Barcellona, Spagna. Nel corso di queste due manifestazioni musicali Bruno Cavicchini si occupa di tutte le parti di chitarra solista presenti nei brani celebri dei Jethro Tull. Contemporaneamente comincia a scrivere i brani per il suo progetto solista. Ma l’intensa attività live ritarda la registrazione di questi brani. Bisognerà attendere il 2012 per la nascita del progetto solista a nome BRUNO CAVICCHINI. Il favore della critica ricevuto dal brano Here And Beyond, scritto e registrato come demo da Bruno Cavicchini nel 2010, gli permette di partecipare al contest Musiche Festival di Roma dove si esibisce con la sua band e dove risulterà tra le prime 10 bands vincitrici su 64 in gara. Nel Settembre del 2012 Bruno Cavicchini viene invitato da Guido Bellachioma, noto art director di Roma nonché organizzatore del festival di cui sopra, ad esibirsi con la sua band presso la prestigiosa Casa del Jazz di Roma. Nel Novembre del 2012 cominciano le registrazioni del suo primo disco solista, OVERTONES. Ad accompagnarlo nel progetto chiama un noto e stimato batterista della scena romana e nazionale: Pino Liberti, già batterista in diverse occasioni per Andrea Braido (Twin Dragons), Marco Mendoza (Whitesnake/Thin Lizzy), Nathaniel Peterson (Twin Dragons/Savoy Brown), Kee Marcello (Europe), Graham Oliver (Saxon). Al basso si avvale della collaborazione di Domenico Ragone, vecchia conoscenza nonché bassista molto apprezzato all'interno della scena romana. Nel Maggio del 2013 Bruno viene contattato dall'etichetta discografica italiana VIDEORADIO per la firma di un contratto per la pubblicazione e la distribuzione del disco OVERTONES. Lo stile musicale di Bruno Cavicchini è il risultato delle innumerevoli influenze musicali assorbite nel corso di una più che ventennale esperienza come chitarrista. E’ l’insieme di questi vari stili musicali che permette alla musica contenuta in questo disco d’esordio di essere “libera”, aperta e fresca. Una musica che sfugge alla banale prevedibilità delle categorizzazioni ma che, proprio in virtù di questo, riesce ad essere apprezzata da una vasta platea. Uno stile musicale che combina il virtuosismo con la melodia, l’irruenza rock con l’eleganza senza mai indulgere troppo né sul virtuosismo sterile né su melodie banali. Innovazione e tradizione: questi sono i tratti più evidenti della musica contenuta in questo disco. Il disco completo MOOD BALANCE sarà pubblicato dalla Videoradio il 4 Dicembrel 2013.