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lunedì 22 luglio 2013

THUNDER RISING - Thunder Rising (feat. Mark Boals)

Videoradio
Diavolo di un Frank Caruso!!! Che fosse un genio era cosa arcinota, ma con questo progetto ha superato ogni potenziale concetto, ogni possibile espressione d'intelletto, ogni ipotesi di previsione musicale, ogni creazione dell'inventiva. Già con i suoi progetti solisti, gli Arachnes e gli Strings 24 aveva dato ampio sfogo del proprio estro e di un talento incredibile, ma con il supporto di musicisti validi e di spessore come Corrado "Nail" Ciceri alla batteria, Gabry Baroni al basso ed Andy Ringoli alla chitarra, ha dato vita ai Thunder Rising, completati da una stella del panorama metal mondiale, stiamo parlando di Mark Boals, ex voce di Malmsteen, noto anche per le sue militanze nei Ring Of Fire e nei Royal Hunt. Ne viene fuori un capolavoro, un disco di heavy rock straordinario, che punta al moderno, senza dimenticarsi del passato, che unisce tecnica e sentimento, abilità e qualità, intensità ad ispirazione. Thunder Rising è un disco grintoso, carismatico, ma anche spontaneo ed incisivo, grazie a chitarre taglienti e penetranti, una sezione ritmica martellante e puntuale e suoni sintetici all'avanguardia, che sanno guardare oltre l'orizzonte del presente. Se Somethings To Believe va dritta al proprio obiettivo sbalordendo, Without You (presente anche in versione acustica) si dimostra il brano più rappresentativo delle otto canzoni complessive presente del disco, grazie alla forza della chitarra di Caruso e ad un'atmosfera ipnotizzante. Tra la versatilità di Live Fast, s'interseca la poesia di An Angel Cries, dove si può apprezzare la voce vellutata di Boals tra petali di note intense. Con Tonight si strizza l'occhio a sonorità in stile Rock FM e quindi ad un sound prevalentemente americano simil Bon Jovi, mentre con Hip Hop Blues Inspiration, i Thunder Rising dimostrano di essere un progetto dinamico, impostato non su un unico binario, ma capace di spaziare verso un mondo molto più ampio di vedute. Una song strumentale, nel quale viene fuori tutto lo spessore artistico di Frank Caruso, che nella conclusiva Flying Over The Road riesce ad ammaliare con suoni più morbidi e d'impatto. Ottima la produzione, molto moderna ed attuale, basati su un sound all'avanguardia. Un disco da premio Oscar!!!

Maurizio Mazzarella